Feedback. Gli ambienti di Franco Vaccari.

quando l’arte esiste perché esiste chi la guarda.

Exhibition view Feedback. The Environments of Franco Vaccari, Museion, 2026. Photo: Luca Guadagnini

Exhibition view Feedback. The Environments of Franco Vaccari, Museion, 2026. Photo: Luca Guadagnini

“A me interessava provocare un mutamento del rituale connesso con le esposizioni e suscitare nel visitatore un salto nella coscienza dell’esserci”, Franco Vaccari racconta così la sua partecipazione alla Biennale di Venezia del 1972 con “Lascia su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio”.

L’opera, una cabina per immortalare autoscatti installata nella sala espositiva, invitava gli spettatori a ritrarsi sul momento, per poi lasciare la foto come testimonianza della loro partecipazione. Un atto fisico e culturale, una presa di posizione che scardinava lo stato dell’arte: non più opere a sé stanti, assunte in veste contemplativa, ma un gesto autentico, unico e insieme collettivo.

Da quel momento in poi il concetto di “Esposizione in tempo reale” avrebbe tracciato il percorso artistico di Vaccari, in mostra a Museion fino a Settembre 2026.

Exhibition view Feedback. The Environments of Franco Vaccari, Museion, 2026. Photo: Luca Guadagnini

Exhibition view Feedback. The Environments of Franco Vaccari, Museion, 2026. Photo: Luca Guadagnini

Nato nel 1969 il concetto di “Esposizione in tempo reale” mette in discussione l’intimità della creazione, per dare evidente traccia non solo della presenza umana dell’operato dell’arte, ma anche delle circostanze nella sua produzione.

Leggiamo dal catalogo della mostra che si tratta infatti di “un’espressione utilizzata in più di quaranta lavori, per definire un peculiare atteggiamento che spinge l’artista a generare opere mentre l’esposizione è in corso, spesso relazionandosi con il pubblico che diventa così parte attiva del processo creativo. Vaccari si occulta parzialmente come autore, suggerendo al visitatore, alla visitatrice di sostituire la contemplazione dell’opera con un’azione diretta. Questo capovolgimento della tradizionale fruizione dell’arte consente un’insolita apertura al caso e l’accettazione di situazioni imprevedibili.”

Pensando all’opera esposta alla Biennale di Venezia del 1972, in cui sono le foto le prime protagoniste del lascito del presente,

nasce spontaneo un parallelismo con la nostra contemporaneità: che valore hanno le immagini?

Raccolte nelle memorie in cloud dei nostri smartphone, le fotografie sono prive di materialità e presenza. La richiesta di Vaccari potrebbe oggi sembrarci un atto politico e sociale, più che culturale: chiedere una memoria del presente fisica, fatta di attimi unici e non replicabili. Lontani dal digitale e dalle riproduzioni di scatti automatiche per fermare un singolo momento.

Vittime e complici di questo cambiamento storico, ricordare Vaccari è immergersi in un mondo dove l’arte era una scusa nobile per indagare il concetto di realtà e quello del presente. Una formula duchampiana del rovesciamento del fare artistico.

Exhibition view Feedback. The Environments of Franco Vaccari, Museion, 2026. Photo: Luca Guadagnini

Exhibition view Feedback. The Environments of Franco Vaccari, Museion, 2026. Photo: Luca Guadagnini

Su questi presupposti la mostra “Feedback. Gli ambienti di Franco Vaccari” riunisce lavori fotografici, video, libri e materiale d’archivio, e si annovera come la prima esplorazione istituzionale sugli “ambienti” dell’artista, visti come elementi principali della sua pratica.

Definiti come architetture temporanee, i suoi ambienti erano composti da materiali di recupero e pensati per valorizzare le esperienze individuali generate al loro interno, rispetto alle strutture architettoniche in sé. La mostra infatti ricostruisce alcuni degli ambienti realizzati dall’artista dal 1968 al 2005, invitando il pubblico a interagire liberamente.

Per chi non lo avesse mai visto, questa è un’occasione di immersione totale e unica nel suo genere, per celebrare quello che sarebbe stato il suo novantesimo compleanno.

Fino al 13 settembre 2026
Museion, Bolzano

Exhibition view Feedback. The Environments of Franco Vaccari, Museion, 2026. Photo: Luca Guadagnini

Exhibition view Feedback. The Environments of Franco Vaccari, Museion, 2026. Photo: Luca Guadagnini

Torna su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.