Silent Friend, Ildikó Enyedi

Quando anche un albero ha un cuore.

Scena tratta dal film "Silent Friend", di Ildikó Enyedi (2025)
Scena tratta dal film "Silent Friend", di Ildikó Enyedi (2025)

E se loro osservassero noi nello stesso modo in cui noi guardiamo loro?

Molti di noi hanno dimenticato l’assurdità delle giornate interminabili trascorse in casa durante il Covid. Di quando avevi tempo per cucinare, leggere, oppure semplicemente pensare: la nostra creatività non aveva limiti.

Anche Tony, visiting professor hongkonghese appena arrivato in un ateneo tedesco, si è ritrovato in questa situazione. Costretto a vivere con il custode dell’università, comincia a spostare l’attenzione delle sue ricerche sul grandissimo ginkgo biloba che domina il giardino del cortile.

Dopo la folgorante dichiarazione online della botanica Alice Sauvage, comincia a monitorare la sessualità dell’albero per cercare di capire cosa lo muove, cosa lo incita. Paragona la sua linfa vitale a quella di un essere umano.

Ma non è il solo, prima di lui nel 1908, una giovane studentessa, prima donna in tutto l’ateneo, grazie alla scoperta della fotografia si innamora della natura da un punto di vista umano: le forme delle foglie e la rotondità dei frutti muovono in lei una scoperta diversa.

Scena tratta dal film "Silent Friend", di Ildikó Enyedi (2025)

Scena tratta dal film "Silent Friend", di Ildikó Enyedi (2025)

Così come negli anni settanta uno studente risveglia il suo lato più timido dopo aver custodito l’evoluzione umana di un geranio. Nessuno spoiler aggiuntivo rispetto a questo ultimo passaggio, ma solo un dettaglio che accomuna le tre figure: seppure in epoche diverse, si ritrovano a condividere pensieri e nuove emozioni proprio ai piedi del ginko, che è in realtà l’unico vero protagonista del film.

Ogni volta che è inquadrato, la musica prende il sopravvento e le inquadrature così ravvicinate sembrano lasciare intendere che è lui a prendere la parola. Appena viene sfiorato, toccato, inciampato, il ginkgo pulsa: la scena si anima della sua radiografia e dopo del suo apparato interiore, sembra quasi di poter scorgere le sue vene pulsare.

Ma quali vene? Silent friend è un film sulla natura e sulla presenza discreta ma costante del suo vivere nel nostro quotidiano. Se la trattiamo con fiducia e con rispetto, possiamo scorgere in lei i lati misteriosi degli esseri viventi, che oltre a stupirci, essendo noi di un’altra specie, potrebbero commuoverci.

Fermarsi e ascoltare quello che non sempre vediamo potrebbe essere un buon inizio.

Voto da zero a dieci, sette.

Scena tratta dal film "Silent Friend", di Ildikó Enyedi (2025)

Scena tratta dal film "Silent Friend", di Ildikó Enyedi (2025)

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