Cosa c’è di brutto… di tanto brutto a stare con me?
Non sono mai stata con te, Bear. Uccidimi, ti prego.
Tutti gli innamorati fanno cose sciocche come leggere l’oroscopo nella speranza di scoprire che oggi sia il giorno favorevole, o concedersi il lusso di credere ai desideri, quando espressi con sentimento.
Bear è un ragazzo innamorato, impacciato, a cui manca il coraggio di dichiararsi a Nikki, sua amica d’infanzia, bellissima e intelligente. Forse troppo per lui.
È con queste banali premesse che il film ci racconta questa storia. Bear, innamorato, si concede il lusso di credere ai desideri e, spezzando un “bastoncino del desiderio” da 6 dollari e 99, chiede che Nikki si innamori di lui.
E funziona, ma non come ci aspetteremmo. Nikki non gli si butta tra le braccia; dapprima sembra combattuta, poi si comporta in modo strano, lancia qualche battutina sperando che Bear legga tra le righe. Insomma, fa quello che farebbe chiunque si accorgesse da un momento all’altro di essere attratto per la prima volta dalla persona che conosce da sempre. La sceneggiatura colpisce proprio per un linguaggio a cui non siamo abituati ma che paradossalmente è molto più reale di quanto sembri. Lo spettatore empatizza immediatamente con Bear e Nikki senza bisogno di troppe informazioni, che arrivano gradualmente a condire un piatto già sorprendente.

Una scena del film "Obsession" di Curry Barker, 2026
Quello che probabilmente è un demone, sta possedendo Nikki muovendola come una marionetta e costringendola ad amare Bear. Qualche volta, per brevissimi istanti, la vera anima di Nikki sfugge al controllo dell’ospite e riemerge come la coscienza di un malato di alzheimer, urlando e chiedendo aiuto, palesando la sua disperazione.
Inde Navarrette, l’attrice che interpreta Nikki, ha dimostrato di avere un raro talento capace di rendere credibile ogni colore, ogni sfumatura delle emozioni che prova il suo personaggio. Niente computer grafica, gli effetti visivi sono veri come una volta: regia, trucco e fotografia sono materia plasmata dalle mani di Curry Barker, regista e sceneggiatore.
Non finirà bene: è un’escalation di egoismo, molestie, ossessione e terrore che esasperano in chiave horror episodi che troppo spesso leggiamo nella cronaca nera.
Il film è costato all’incirca 750.000 dollari, davvero poco rispetto alle grandi produzioni, ma a sorprendere sono stati gli incassi: 23 milioni i primi 3 giorni e 488 milioni ad oggi.
Obsession ci sta dicendo che il cinema ha bisogno di una buona idea e della capacità di esprimerla con semplicità. A volte non serve nient’altro.
Voto da zero a dieci, sette e mezzo.

Una scena del film "Obsession" di Curry Barker, 2026
